Il Tribunale di Catania – Prima Sezione Civile – ha accolto il ricorso proposto da un figlio maggiorenne volto ad ottenere il versamento diretto dell’assegno di mantenimento già previsto in sede di separazione e divorzio in favore della madre convivente.
La vicenda riguardava un giovane maggiorenne che:
Con il ricorso proposto ai sensi dell’art. 337 septies c.p.c., il ricorrente chiedeva:
Il Tribunale ha preliminarmente ricordato che:
La decisione richiama il consolidato orientamento giurisprudenziale secondo cui:
Il Tribunale ha inoltre evidenziato che:
Nel caso concreto:
Il Tribunale ha pertanto disposto che:
La decisione assume particolare rilievo perché:
Il Tribunale di Siracusa – Sezione Lavoro – ha accolto il ricorso proposto contro un avviso di addebito INPS relativo a contributi richiesti per la Gestione Separata dei liberi professionisti, dichiarando intervenuta la prescrizione della pretesa contributiva.
La controversia riguardava un avviso di addebito notificato nel 2017 con cui l’INPS richiedeva:
Il ricorrente aveva proposto opposizione deducendo:
L’INPS si era costituito chiedendo il rigetto del ricorso e sostenendo la validità della pretesa contributiva.
Il Tribunale ha richiamato il consolidato orientamento giurisprudenziale secondo cui:
Il Giudice del Lavoro ha inoltre richiamato il principio affermato dalla Corte di Cassazione secondo cui:
Nel caso concreto il Tribunale ha rilevato che:
La sentenza evidenzia inoltre che:
Il Tribunale ha quindi:
La decisione assume particolare rilievo perché:
La Corte di Cassazione – Terza Sezione Civile – ha accolto il ricorso proposto nell’ambito di una controversia relativa al rilascio di un immobile locato da un promissario acquirente successivamente decaduto dal proprio titolo.
La vicenda riguardava un appartamento acquistato da una terza acquirente, il quale risultava già concesso in locazione da parte del promissario acquirente che era stato immesso nel possesso dell’immobile in forza di un contratto preliminare di vendita.
Successivamente:
La Corte d’Appello di Catania aveva ritenuto:
La Suprema Corte ha invece accolto il ricorso chiarendo importanti principi in materia di locazione e disponibilità del bene.
Secondo la Cassazione:
La Corte ha inoltre precisato che:
Richiamando precedenti consolidati, la Cassazione ha ribadito che:
La Suprema Corte ha quindi:
La decisione assume particolare rilievo perché:
Il Tribunale di Caltagirone – Sezione Lavoro – ha accolto l’opposizione proposta contro una cartella esattoriale emessa per contributi INPS relativi alla gestione commercianti, dichiarando illegittima l’iscrizione a ruolo per difetto di prova dei presupposti dell’obbligazione contributiva.
La controversia riguardava una cartella di pagamento notificata per il recupero di:
L’opponente aveva dedotto:
Il Tribunale ha preliminarmente qualificato l’azione come opposizione a ruolo ai sensi dell’art. 24 del D.Lgs. n. 46/1999, rilevando che:
Il Giudice ha inoltre ribadito che:
Nel merito la sentenza assume particolare rilievo con riferimento all’iscrizione alla gestione commercianti INPS.
Il Tribunale ha richiamato:
Secondo il Giudice:
Nel caso concreto il Tribunale ha rilevato che:
La sentenza ha inoltre evidenziato che:
Il Tribunale ha pertanto:
La decisione assume particolare rilievo perché:
La Corte di Cassazione – Terza Sezione Civile – ha rigettato il ricorso proposto da un’associazione nell’ambito di una controversia relativa alla restituzione di un immobile concesso in comodato gratuito e alle opere realizzate sul fondo durante il rapporto contrattuale.
La vicenda riguardava un terreno concesso in comodato ad un’associazione, che aveva ottenuto il godimento dell’area per finalità associative e vi aveva successivamente realizzato opere e manufatti.
I proprietari del fondo avevano agito in giudizio chiedendo:
Il Tribunale di Catania:
La Corte d’Appello di Catania aveva confermato la decisione osservando che:
Nel ricorso per cassazione l’associazione sosteneva:
La Suprema Corte ha però escluso tali argomentazioni, chiarendo importanti principi in materia di comodato e restituzione del bene.
Secondo la Cassazione:
La Corte ha precisato che:
La Cassazione ha inoltre escluso:
La Corte d’Appello di Catania – Prima Sezione Civile – ha accolto parzialmente la domanda proposta da due medici specializzandi nei confronti dello Stato italiano per il tardivo recepimento delle direttive comunitarie in materia di remunerazione della formazione specialistica medica.
La controversia riguardava medici che avevano frequentato corsi di specializzazione negli anni antecedenti al recepimento, da parte dello Stato italiano, delle direttive comunitarie nn. 75/362/CEE, 75/363/CEE e 82/76/CEE relative alla formazione dei medici specialisti.
Gli attori lamentavano:
La Corte ha richiamato il consolidato orientamento della Corte di Cassazione secondo cui:
La Corte ha inoltre precisato che:
Con riferimento alla posizione dei singoli medici, la Corte ha distinto:
Secondo il Collegio:
Applicando tali principi:
Quanto alla quantificazione del danno, la Corte ha utilizzato:
La Corte ha quindi:
La decisione assume particolare rilievo perché:
Il Tribunale di Catania – Sezione Lavoro – ha accolto parzialmente l’opposizione proposta nei confronti dell’INPS nell’ambito di un giudizio relativo al riconoscimento di una prestazione assistenziale fondata sul requisito sanitario.
La vicenda riguardava un procedimento di accertamento tecnico preventivo ex art. 445 bis c.p.c., instaurato per ottenere il riconoscimento dei requisiti sanitari necessari alla fruizione della prestazione richiesta in sede amministrativa.
A seguito delle conclusioni sfavorevoli formulate dal consulente tecnico nominato nella fase di ATP:
L’INPS si costituiva chiedendo il rigetto dell’opposizione.
Nel corso del giudizio veniva disposta una nuova consulenza tecnica d’ufficio, all’esito della quale il CTU:
Il Tribunale ha preliminarmente ribadito che:
Richiamando la giurisprudenza della Corte di Cassazione, il Giudice ha evidenziato che:
La sentenza assume particolare rilievo perché il Tribunale:
Il Giudice ha quindi:
La decisione assume particolare interesse perché:
La Corte di Cassazione – Sezione Lavoro – ha accolto il ricorso proposto da un dipendente di Poste Italiane nell’ambito di una controversia relativa all’assegnazione a mansioni ritenute non coerenti con la professionalità maturata nel corso della carriera lavorativa.
La vicenda riguardava un lavoratore che aveva chiesto:
Il Tribunale di Bologna aveva rigettato il ricorso e la decisione era stata confermata dalla Corte d’Appello, la quale aveva ritenuto legittimo il sistema di fungibilità delle mansioni previsto dalla contrattazione collettiva di Poste Italiane.
Secondo i giudici di merito:
La Suprema Corte ha però ribadito importanti principi in materia di tutela della professionalità del lavoratore.
Secondo la Cassazione:
La Corte ha richiamato il consolidato orientamento giurisprudenziale secondo cui:
La Cassazione ha inoltre sottolineato che:
Nel caso concreto la Corte ha ritenuto insufficiente l’analisi svolta dalla Corte territoriale, osservando che:
La Suprema Corte ha pertanto:
La decisione assume particolare rilievo perché:
La Corte di Cassazione – Seconda Sezione Civile – ha accolto il ricorso proposto in una controversia relativa alla vendita di mobili d’arredo risultati viziati dopo la consegna.
La vicenda riguardava l’acquisto di una camera da letto esposta presso il negozio del venditore. L’acquirente aveva successivamente agito in giudizio chiedendo:
Il Tribunale di Catania aveva rigettato la domanda ritenendo:
La Corte d’Appello di Catania aveva confermato la decisione osservando che:
La Suprema Corte ha però ribadito un importante principio in materia di compravendita:
Secondo la Cassazione:
La Corte ha inoltre precisato che:
La Cassazione ha quindi:
La decisione assume particolare rilievo perché:
Il Tribunale di Catania – Sezione Lavoro – ha accolto il ricorso cautelare proposto da un dipendente dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Policlinico – Vittorio Emanuele” di Catania, riconoscendo il diritto all’aspettativa senza assegni per tutta la durata della scuola di specializzazione medica.
La vicenda riguardava un infermiere professionale dipendente del Policlinico universitario che:
L’Azienda sanitaria:
La Corte di Cassazione – Prima Sezione Civile – ha accolto il ricorso proposto da alcuni medici specializzandi nell’ambito della controversia relativa al tardivo recepimento delle direttive comunitarie sulla remunerazione della formazione specialistica universitaria.
La vicenda riguardava medici che avevano frequentato scuole di specializzazione tra il 1985 e il 1991 senza percepire la remunerazione prevista dalle direttive comunitarie nn. 75/362/CEE e 82/76/CEE.
I ricorrenti avevano convenuto in giudizio:
Il Tribunale di Catania aveva rigettato la domanda ritenendo applicabile:
La Corte d’Appello di Catania aveva confermato tale impostazione, qualificando la responsabilità dello Stato come illecito extracontrattuale.
La Suprema Corte ha invece ribadito un principio ormai consolidato:
La Cassazione ha inoltre chiarito che:
Secondo la Corte:
La Suprema Corte ha richiamato:
La Cassazione ha pertanto:
La decisione assume particolare rilievo perché:
La Corte di Cassazione – Seconda Sezione Civile – ha accolto il ricorso proposto nell’ambito di una controversia relativa a danni da infiltrazioni tra appartamenti e responsabilità del condominio.
La vicenda riguardava infiltrazioni provenienti da un appartamento sovrastante che avevano danneggiato l’immobile sottostante. Nel giudizio erano stati coinvolti:
La Corte d’Appello di Catania aveva:
Con il ricorso per cassazione venivano sollevate varie censure concernenti:
La Suprema Corte ha ribadito un importante principio processuale:
In materia di responsabilità da cose in custodia la Cassazione ha inoltre precisato che:
La Corte ha però ritenuto fondata la censura relativa alla posizione del condominio, osservando che:
La Cassazione ha pertanto:
La decisione assume particolare rilievo perché: