Il Tribunale di Catania – Sezione Lavoro – ha accolto parzialmente il ricorso per decreto ingiuntivo promosso da una lavoratrice nei confronti di una società operante nel settore farmaceutico per il pagamento di retribuzioni non corrisposte.
La ricorrente aveva richiesto:
- il pagamento delle competenze maturate;
- ulteriori somme a titolo retributivo;
- il trattamento di fine rapporto.
Il Giudice del lavoro ha ritenuto sussistenti i presupposti monitori previsti dall’art. 633 c.p.c. limitatamente alle somme risultanti direttamente dalle buste paga relative ai mesi di dicembre 2021 e gennaio 2022.
In particolare il Tribunale ha evidenziato che
- dalle buste paga emergevano crediti certi, liquidi ed esigibili;
- per il mese di dicembre 2021 risultava un importo lordo di euro 2.725,31;
- per il mese di gennaio 2022 risultava un importo lordo di euro 792,29.
Per tali ragioni il Tribunale di Catania ha ingiunto alla società resistente il pagamento della somma complessiva di euro 3.517,60 oltre rivalutazione monetaria, interessi e spese di giudizio.











